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COMUNICAZIONE

Questionario di soddisfazione dei pazienti: come farlo e come usarlo

Chiedere ai pazienti cosa pensano del centro è il modo più economico per scoprire cosa migliorare. Come costruire un questionario breve, quali domande fare e come trasformare le risposte in azioni.

Redazione MedicalX · 15 maggio 2024 · 5 minuti di lettura

In breve
  • Poche domande chiare, con una scala di risposte e uno spazio per i commenti liberi.
  • Chiedere un parere dice già al paziente che la sua opinione conta.
  • Le risposte vanno lette per area, servizio e periodo, non solo come media.
  • Ogni punto debole emerso deve diventare un'azione con un responsabile.

Chi guida un centro medico vede la struttura dall'interno; il paziente la vede dall'altra parte dello sportello. Dettagli che a noi sembrano trascurabili (la chiarezza delle indicazioni, la temperatura della sala, il modo in cui si risponde al telefono) per lui fanno la differenza. Il questionario di soddisfazione è il modo più semplice ed economico per scoprirli.

Come costruirlo

  • Breve: 6-10 domande, compilabili in due minuti. Un questionario lungo resta senza risposte.
  • Domande chiare, una cosa per volta: "tempo di attesa per l'appuntamento" e "attesa in sala" sono due domande diverse.
  • Una scala di risposte, non sì/no: da "molto soddisfatto" a "per niente soddisfatto", oppure un voto da 1 a 5.
  • Uno spazio per i commenti liberi: è lì che emergono i problemi a cui non avevi pensato, e anche gli apprezzamenti per singole persone dello staff.
  • Anonimo e facoltativo, con un'informativa privacy chiara.

Le aree da coprire

AreaEsempio di domanda
PrenotazioneQuanto è stato facile prenotare?
AccoglienzaCome è stato accolto in accettazione?
AttesaQuanto ha atteso rispetto all'orario previsto?
VisitaLe spiegazioni del medico sono state chiare?
AmbientePulizia e comfort degli spazi
FiduciaConsiglierebbe il centro a un familiare o a un amico?

Quando e come proporlo

Il momento migliore è subito dopo la prestazione: un tablet in sala, un QR code al momento del pagamento o un messaggio inviato il giorno dopo. Già il fatto di chiederlo comunica attenzione: il paziente capisce che la sua opinione conta.

Dalle risposte alle azioni

La media generale dice poco. Le risposte vanno lette per servizio, branca, fascia oraria e periodo, per capire dove intervenire. Ogni area con punteggi bassi diventa un'azione concreta, con un responsabile e una scadenza, e il questionario successivo dirà se ha funzionato. Dai commenti liberi possono nascere anche nuovi servizi: la prenotazione online, un orario serale, un eliminacode.

Chiudi il cerchio: condividi con lo staff i risultati, compresi gli apprezzamenti. E se un paziente segnala un problema serio, ricontattalo: è il modo migliore per evitare che diventi una recensione negativa.

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